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NO MAYO è un progetto areté food and wine

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TOKUYOSHI

5 BACCHETTE

Via S. Calocero 3, Milano 

ORARI DI APERTURA:

Martedi-Sabato: 7–10:30PM

Domenica: 12:30–2:30PM, 7–10:30PM

LUNEDI CHIUSO

+39 340 835 7453

ristorantetokuyoshi.com

Il ristorante porta il nome del patron, ma appena sotto si legge: “cucina italiana”. In molti gli chiedevano se confezionava box per asporto ma lui era stanco di rispondere. Yoji Tokuyoshi è un giapponese in Italia da almeno 15 anni, di cui nove alla corte di Re Massimo Bottura. A Milano dal 2015, oggi offre locali ampliati e rinnovati, con una bella sala blu per aperitivi e vari momenti d’ozio e uno snello menu per il pranzo a base di tortellini e cotoletta alla milanese secondo lo stile “tonkatsu”. A cena le influenze modenesi e i tecnicismi gastrolocal del Maestro di Via Stella 22 sono ancora netti: cubetti di mortadella sul suo signature dish d’entrata, la pizzetta con farina di riso, tortellini in brodo e tartufo nero scorzone per terminare. Il resto è fusion che guarda più all’Occidente che al Sol Levante, con connubi tra calamaro e lardo, tonno sfilettato e prosciutto di Parma, anguilla kabayashi (all’aceto balsamico, con evidenti deja-vu) e cavolo verza, germano reale e tartufo con presentazione Noma-style nei bellissimi piatti a tema di Punto Soave. Gli spaghetti ai ricci di mare, pompelmo e beurre blanc sono di altissima fattura ma segnano il transito definitivo dal Giappone a un gusto italo-francese mediterraneo. Resta la tecnica nipponica pura dell’abilissimo sfilettatore di pesce, che merita il prezzo del biglietto solo a guardarlo. 

Qualità: altissima qualità nell’utilizzo delle materie prime

Autenticità: è un ristorante di alta cucina internazionale, con inserimenti italo-emiliani e cura nipponica per il dettaglio

 

Vini e sake: ottima selezione con ricarichi piuttosto elevati

Servizio: preparato e affabile

Location: moderna, di stile urbano-internazionale, con un bancone davanti alla postazione dello chef, venticinque coperti in una bella sala nelle tonalità del verde e la nuova “stanza del mare” per aperitivi con dipinti di un artista giapponese

Prezzo: elevato. 135 € il menu omakase, circa 100€ alla carta bevande escluse. E’ pur sempre un ristorante di alta cucina stellato Michelin!

RECENSIONE DI GIULIA GAVAGNIN